Per il nostro tragitto serve consumare 1 litro di benzina, o magari solo 1 millilitro. Nel serbatoio ne occorrono comunque 6 litri, altrimenti l’auto non parte. Di questi 6 litri se ne potrà inoltre consumare, nella migliore delle ipotesi, un solo litro.
Atomicamente detto sono necessari almeno 6 kg (massa critica) di plutonio 239 per realizzare una bomba. Inoltre, al massimo e nel migliore e raro dei casi, soltanto il 18% (1080 g/6000 g) della massa fissile disponibile subisce la fissione. A 57 g di materia fissionata per kt, da questi 6 kg si potranno ricavare al massimo 19 kt benché questi 6 kg siano potenzialmente in grado di produrre 105 kt se si sapesse fissionarli interamente: 6000/57 g/kt = 105 kt.
Questo limite massimo di rendimento di fissione è generale. Vale anche per cariche superiori a 6 kg. Se si prepara un ordigno da 70 kt, occorrerà pertanto imbarcarne almeno 57 g * 70 kt / 18% = 22 kg. Se si ipotizza una resa di fissione più bassa (come fanno i militari), occorrerà predisporne, ad esempio, 57 * 70 / 10% = 40 kg.
Un tale e fatale basso rendimento è il motivo per cui enormi quantità di plutonio «non consumato» sono state immesse nell’atmosfera, tra le 30 e le 54 tonnellate, nel corso dei «test» atomici di contaminazione riuscita. L’UNSCEAR, che tace su queste quantità tabù ancora in circolazione nell’aria, riferisce che meno di 3 tonnellate si sono depositate sulla terraferma e in mare. Per le cariche a base di U235, la massa critica è di 25 kg con un rendimento massimo del 4-7%. Più di 100 tonnellate di U235 sono state così volatilizzate. Silenzio totale. Nessuno cerca l’U235 nelle ricadute radioattive.
NB. In pratica le esplosioni atomiche hanno insieme fabbricato per attivazione dell’uranio 238 presente nei deflettori e nelle cariche quanto plutonio è stato “consumato” (circa 4,8 tonnellate) in una frazione di esse. Pertanto la massa immessa nell’ambiente di questo micidiale radiotossico è uguale se non superiore alla massa imbarcata.
Post scriptum. È il ben noto e riconosciuto rapporto di attività Cs137/Sr90 pari a 1,6 nelle ricadute mondiali a indicarci che il 50% dei kt di fissione sparpagliati in nanoparticelle nell’atmosfera è dovuto al Pu239. Questo rapporto sarebbe inpari a 2,998 se fossero esplose solo bombe al Pu239, a 1,081 se fossero state utilizzate esclusivamente bombe all’U235 e, infine, sarebbe pari a 1,618 con una miscela perfetta Pu-U 50-50.
Rendimento cumulativo di fissione per neutrone veloce. Pu239, Cs137: 6,35%, Sr90: 2,03%. U235, Cs137: 5,89%, Sr90: 5,22%.
Produzione di Cs137 e di Sr90 per 1 Mt ossia 1,45E+26 atomi fissionati (≈57 kg).
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(1 Mt) Pu239 |
(1 Mt) U235 |
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Cs137: 1,45E+26 * 6,352% * 7,312E-10 = 6,734E15 Bq |
Cs137: 1,45E+26 * 5,889% * 7,312E-10 = 6,243E15 Bq |
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Sr90: 1,45E+26 * 2,031% * 7,629E-10 = 2,246E15 Bq |
Sr90: 1,45E+26 * 5,221% * 7,629E-10 = 5,775E15 Bq |
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1,45E+26 fis/Mt |
Pu239 |
U235 |
Totale |
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Cs137 (Rend. fis.) |
6,35% |
5,89% |
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Sr90 (Rend. fis.) |
2,03% |
5,22% |
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Cs137 Bq |
6,73425E+15 |
6,24348E+15 |
1,29777E+16 |
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Sr90 Bq |
2,24643E+15 |
5,77543E+15 |
8,02186E+15 |
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Totale Bq |
8,98068E+15 |
1,20189E+16 |
2,09996E+16 |
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Bq Sr90/Cs137 |
0,3336 |
0,9250 |
0,6181 |
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Bq Cs137/Sr90 |
2,9978 |
1,0810 |
1,6178 |
Bq Cs137/Sr90
Pu239: 6,73E15/2,25E15 = 2,998
U235: 6,24E15/5,78E15 = 1,081
Pu239-U235 50-50: 1,30E16/8,02E15 = 1,618
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