dimanche 27 mars 2011

Ricadute radioattive in atto sull'Europa e sull'Italia

L'AIPRI invita le famiglie a prendere immediate misure di protezione personale almeno riguardo ai bambini. Teneteli  in casa (quando non sono a scuola). Teneteli sopratutto lontani dalla pioggia. Lasciate che vadano fuori a respirare artificiali ed insolubili nanoparticelle radioattive innocue ministri e i suicidi scienziati nucleari che presentano come esaustivi rilievi di fatto incompleti e sottovalutati.  State bene attenti, seppure questo elemento non sia il più pericoloso qui in europa, va precisato che lo iodio in forma gassosa non viene rilevato e che i dati presentati non lo prendono in considerazione ! Parte della radioattività effettiva viene puramente e semplicemente cancellata invece di essere integrata.  I filtri impiegati per le analisi catturano soltanto lo iodio dissolto (forse non più del 10% del totale...).  I filtri per aerosol catturano aerosol, ossia particelle di materia solida, non catturano i gas.  Vedere a questo proposito la CriiradRicordatevi inoltre che accanto ai gas radioattivi ci sono altri effluenti particellari (cesio, stronzio, uranio, plutonio, ecc.) immessi nell'atmosfera. Ne va sempre così.  Ricordatevi che le strumentazioni hanno dei limiti di detezione e che le particelle che si trovano al di sotto di questi limiti non sono affatto innocenti. Avete mai sentito uno dei famosi esperti in auge dotati di marchingegni a cui nulla sfugge... segnalare la presenza di uranio depleto nell'aria (ne sono state sparate non meno 10 mila tonnellate questi 10 ultimi anni...), e  ancor più in questo momento in cui si libera la Libia  contaminandola per l'eternità ? 


La fisica non è un'opinione. L'AIPRI raccomanda prudenza. 

Seguite le nubi via internet. http://meteoclimato.pagesperso-orange.fr/Radiameters.htm


http://www.rumormillnews.com/cgi-bin/forum.cgi?read=200508




Plutonium detected in soil at Fukushima nuke plant


Fukushima: cosa non dice la Tepco. - Giorgio Ferrari - Cadoinpiedi.it


Dove c'è lo iodio c'è il resto. Ricortatevelo ! Guardate come l'emisfero nord si è illuminato di particelle radioattive che fluttueranno nell'aria per anni e anni. Lo dicono i rilevatori di radioattività del ufficialissimo CTBTO. 


Martedi. 



Sono pervenute le prime attestazioni italiane di contaminazione atomica dell’aria. Cari concitadini siete contaminati e vi state contaminando ad ogni respiro. E ufficiale.


Prendiamo il valore indicato dall’Arpa Emilia che dichiara un valore di Iodio 131 pari a 1,3E-4 Bq al metro cubo. Ora questo valore essendo probabilmente soltanto il  10% del valore totale (vedere la Criirad sul soggetto) ergo al m3 d'aria ci sono forse 1,3E-4/10% = 1,3E-3 Bq  (10 volte più dell’osservato.)

Con 1,3E-3 Bq al metro cubo, una pioggia INTENSA di 1 ora con un vento di 2,8 metri al secondo (10 km orari) che inizia a 2500 metri dal suolo e che abbatte  il 4% dei Bq presenti nella massa volumica è in grado di depositare per terra 1300 Bq al m2 di iodio 131. Non male. Buon appetito. 

1,3E-3 Bq/m3 * 2500 metri *2,8 m/s vento * 3600 secondi di pioggia * 4% = 1310 Becquerel al metro quadro.


NB. Questo rappresenta ovviamente solo e soltanto un calcolo ipotetico dell'accumulazione al suolo dei radioelementi in condizioni  estreme (pioggia intensa, % di deposito elevata) volto ad illustrare l'impatto al suolo di una contaminazione apparentemente lieve dell'aria. In condizioni medie si può supporre un valore di accumulazione 10 volte inferiore ossia di 130 Bq al m2.  (I depositi "secchi" -con bel tempo- sono sempre nettamente inferiori ai depositi "umidi" -con pioggia-)


Arpa Friuli, I131, Cs134 e Cs137.

Nota del 6 Aprile. L'Arpa Emilia ha finalmente iniziato ad aggiungere le analisi sullo iodio gassoso accanto a quello particellare. Quest'ultimo risulta alla vista dei loro dati  il 15% del totale... Insomma bisogna moltiplicare i dati precedenti sullo iodio particellare per 6,5 per ottenere un'approssimazione accettabile dello iodio realmente presente nell'aria. Ancora uno sforzo e, in una qualche tesi tra 10 anni, troveranno anche lo iodio 129 rilasciato assai longevo- 15,7 milioni di anni- e più abbondante del I131 in termine di massa (sui 10 kg ? dentro i cuori di Fukushima di I129 e sui 1,2 kg ? di I131 al momento del "arresto" forzato delle centrali).... 

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